L’uomo che costruiva l’amore. Vino e resistenza. Su Lei Style di Aprile 2021.

Resistere resistere resistere. Quanto è raro trovare esemplari di utopisti e fondatori, uomini sognatori estremi, costruttori di mondi per la donna che hanno al centro della loro anima … Uomini che sanno forgiare le strutture portanti e profonde dove far abitare l’amore della loro vita. Chi ama ha il potere radicale di fondare una nazione, con originalità e forza, senza conformarsi. Amare è la spinta rivoluzionaria ad inventare un tempo, uno spazio, addirittura un linguaggio e una costituzione.

“Dicono che hai costruito tutto questo per me …” sussurra Gabriella (Matilda De Angelis) a Giorgio Rosa (Elio Germano) nel film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose (diretto da Sydney Sibilia nel 2020). Qui si racconta la potente storia vera, accaduta in Italia alla fine degli anni ’60, dove un ingegnere realizza, al largo di Rimini, una piattaforma artificiale divenuta micro-nazione e demolita dal governo in pochi mesi: una storia prima di tutto d’amore, e proprio per questo di fondazione e costruzione. Coraggioso, controcorrente, resistente, eroicamente fermo, chiama. Refrattario alle soluzioni di compromesso, tutto intero, con tutto se stesso. Ci servono oggi più che mai, queste storie d’amore e di resistenza, che trasmettono la consistenza dell’amore e la sua faticosa costruzione che non ripaga del dolore | è come un altare di sabbia | in riva al mare (La costruzione di un amore – Ivano Fossati).

Conoscete l’incredibile storia vera e di resistenza di alcuni nostri vigneti, scampati alla fillossera, l’insetto arrivato dall’America con le navi a vapore, che alla fine del XIX secolo ha intaccato e ucciso la quasi totalità delle viti del Vecchio Mondo? Pochissimi vigneti sono sopravvissuti, e crescono ancora oggi non innestati sulla vite americana, come un tempo, proprio grazie ai loro terreni difficili, sabbiosi o vulcanici.Possiamo trovare quella tenacia in un Vermentino di Gallura come il Nozzinnà, della Cantina Li Duni, di grado alcolico elevato (16 gradi !), potente e amabile, con un finale amarognolo; oppure nell’Etna Doc Rosso Prefillossera di Palmento Costanzo, con i suoi sfumati scuri, di grafite e polvere vulcanica.

Gli uomini costruttori d’amore sono come questi vigneti, liberi e forti. Quasi non vi si crede.